Come allevare il passero del giappone, una guida che ti permetterà di conoscere questa specie.
L'articolo è stato scritto da Tommaso A., utente del nostro forum.
Passeri del Giappone
INTRODUZIONE: I passeri del Giappone non esistono in natura, sono stati creati artificialmente incrociando varie specie di lonchure, allo scopo di ottenere soggetti tranquilli, simpatici e soprattutto con spiccate doti allevatorie.
Coppia di passeri del giappone di Massimiliano Gallo
ALLOGGIO: Più grande è la gabbia/voliera meglio è ovviamente, comunque una gabbia da cova da 55 cm è perfetta. Inoltre amano le voliere, preferibilmente quelle a sviluppo orizzontale.
VITA DI COPPIA E DI GRUPPO: I passeri del Giappone sono estremamente gregari e possono stare in 100 in un solo nido. Vanno d’accordissimo tra di loro e in un gruppo affiatato non ci sono coppie, esempio tutti puliscono tutti, tutti si coccolano a vicenda, e addirittura possono avere dei piccoli in comune. Due maschi insieme(oppure tre)allevano dei piccoli in maniera esemplare, meglio delle femmine, dato che i maschi sono molto più attivi nell’imbecco delle consorti.
Comunque una coppia ben affiatata di Passeri del Giappone sono la migliore garanzia per avere dei piccoli sani, ben nutriti e vispi.
GLI USI DEI PASSERI DEL GIAPPONE: Purtroppo i passeri del Giappone vengono usati solo come balie, e sono considerati delle macchinette: “buoni solo a fare da balia”……………… Le persone che dicono così non capiscono niente, non perché i passeri del Giappone non siano delle brave balie, ma perché sono considerati come delle macchine e non come uccelli veri. Se avete una coppia di passeri del Giappone assieme a una coppia di esotici difficili da allevare, che non allevano in purezza, potete passare le uova a loro. Vi spiego il procedimento: voi avete una coppia di gould che fa le uova, ma non le cova. I passeri del Giappone sono provvidenziali, perché (adeguatamente fatti partire assieme ai gould) potete passare le uova dei gould sotto i passeri. È ovvio che dovrete buttare le loro uova, ma …… Oppure i vostri gould covano le uova, ma alla nascita dei piccoli se ne disinteressano, oppure li buttano giù dal nido. I passeri al 99 % alleveranno i piccoli come fossero loro.
RIPRODUZIONE VERA E PROPRIA: I passeri si riprodurranno facilmente, occorre loro un nido a cassetta in plastica, oppure un nido di legno e come materiale del fieno o/e della iuta. Poi vanno lasciati tranquilli, vedrete che dopo circa 2 settimane deporranno le uova, che possono essere da 4 a 9, e le coveranno in maniera esemplare per circa 15 giorni. Alla nascita dei piccoli cominceranno il giorno dopo a nutrirli. Cresceranno in fretta e all'età di un mese si involano.
ALIMENTAZIONE: Un buon misto per esotici, con un ottimo pastone (con moderazione, ma in abbondanza mentre hanno i piccoli) costituisce la dieta ideale. Poi ovviamente osso di seppia, Sali minerali, verdura, erbe prative e tarme della farina fanno solo bene, e renderanno più felici i vostri passeri del Giappone.
ULTIMI CONSIGLI: Prendete soggetti giovani da allevatori fidati. Nei passeri del Giappone è impossibile distinguere il sesso da elementi esteriori, l’unico modo possibile è il canto, durante il quale il maschio gonfia le piume di ventre e petto.