| Acariasi (Acaro rosso) |
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| Scritto da diego | ||
Il Dermanyssus gallinae misura circa un millimetro e mezzo, la sua colorazione a digiuno è grigiastra ma diventa rosso dopo aver succhiato il sangue dalla sua vittima, è ematofago cioè si nutre di sangue. Ha le zampe ben sviluppate che gli servono per camminare e arrampicarsi sull'ignaro uccello durante la notte per poi riscendere nelle ore diurne. L'acaro rosso infatti non resta sempre nascosto tra il piumaggio del pappagallo ma passa la maggior parte del tempo nascosto negli anfratti di posatoi, della gabbia e delle mangiatoie. Può vivere a digiuno fino ad un anno. Da molto fastidio ai pappagalli infestati provocando loro prurito e veicolando eventuali batteri o virus tra un soggetto e l'altro. Le femmine depongono moltissime uova che si schiudono in poco tempo, per questo è molto invasivo e infesta in poco tempo specialmente nei mesi estivi. L'eventuale trattamento va eseguito sia sui soggetti infestati che sulle gabbie e altre attrezzature. Viene usato spray o polvere a base di piretro, il primo è molto comodo per le attrezzature ma la seconda è più efficace sugli animali ma più difficilmente applicabile in animali non molto addomesticati. I trattamenti vanno ripetuti nel tempo, è comunque consigliato seguire scrupolosamente le indicazioni che trovate insieme al prodotto trattante. Per capire se c'è la possibilità che i nostri pappagalli siano infestati c'è da controllare il loro comportamento, se tandono a grattarsi troppo e sembrano infastiditi è meglio approfondire la cosa controllando gli anfratti delle attrezzature o tra le piume alla mattina o di notte illuminando con una pila. In zone molto infestate questi acari possono anche attaccare l'uomo, è difficile ma è già successo. |















