| Ritenzione dell'uovo |
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| Scritto da diego | ||
Può accadere che una femmina vada incontro prima o poi il problema della ritenzione dell'uovo. Le specie più colpite sono i cocoriti, gli agapornis, le calopsitte ma può accadere anche alle altre, è capitata alla pappagalla dal collare di una utente del sito (Ilyna) ad esempio. Le cause possono essere varie, la femmina è troppo giovane o vecchia, carenza di calcio e quindi un guscio molle che non fluisce nella cloaca, prima deposizione e altre. Se si nota che l'addome di una femmina è gonfio per 3-4 giorni, la vivacità diminuisce e non depone l'uovo si può cominciare a pensare che lo stia ritenendo. Un allevatore con esperienza può capire da se se il problema persiste o meno, sennò serve un veterinario aviario. Si può cercare di aiutare la femmina ad espellere l'uovo avvolgendola in un panno bagnato nell'acqua calda, il calore e l'umidità aiuta i muscoli a rilassarsi e i vasi a dilatarsi. Alcuni tengono il soggetto sopra ai vapori emessi dall'acqua calda. Evitate di far prendere freddo al pappagallo però, evitate sbalzi termici. A questo punto si può usare olio di oliva da spalmare sulla cloaca, oppure se si ha la possibilità è consigliabile il Prepidil Gel (PGE-2), che aiuta la cloaca a dilatarsi. Molti usano erroneamente l'ossitocina, che rilassa gli sfinteri ma non dilata la cloaca. (Suggerimenti di Parrotfactory.it) |















