Il passero del giappone non esiste in natura, dagli studi sembra sia derivato da vari incroci tra cui L. striata subsquamicollis e L. s. swinhoei.
E' un uccelletto gregario e socievole, molto tranquillo quindi può stare benissimo in voliera con altri esotici. Le coppie di passero del giappone vengono usate come balie per altri esotici "più difficili".
Tutte le foto (se non diversamente specificato) sono scattate ai soggetti di Massimiliano Gallo e sono di sua proprietà.
Per l'alimentazione oltre al classico misto di semi per esotici è utile fornire frutta e verdura, osso di seppia, grit e pastoncino giallo nel periodo della riproduzione.
La femmina depone 4-6 uova (in alcuni casi anche 8) e inizia a covarlequando nel nido ci saranno 3 ovetti. Vengono covate da tutti e due insieme durante la notte e alternativamente durante il giorno, dopo 2 settimane le uova si schiudono. I piccoli escono dal nido a 3 settimane e dopo altre 2 saranno autosufficienti.
Il nido più adatto è quello in plastica per esotici, facile da ispezionare e comodo da pulire. Va fornito materiale per imbotittura: fibre di cocco, fieno oppure in commercio esistono prodotti appositi. se volete fornire fibre di erba secca prese in un campo conviene disinfettarle magari al microonde o acqua calda e po di candeggina, risciaquata per bene e poi fatta asciugare. Infatti l'erba raccolta porta con se molti micoorganismi, muffe e magari qualche parassita.
I passeri del giappone non hanno dimorfismo sessuale, per distinguerli bisogna osservarli e vedere il maschio nell'atteggiamento classico di canto e in più si accovaccia e si gonfia tirando in su il collo. Per distingiere la femmina la cosa è più problematica, perchè potrebbe anche essere un maschio che in quel momento non vuole cantare, conviene osservare un maschio certo e vedere con chi va daccordo o con chi dorme vicino o si pulisce.
Amano fare il bagnetto è quindi consigliato fornire la vaschetta specialmente in estate, non va lasciata a lungo perchè potrebbero farci gli escrementi e successivamente bere l'acqua, oppure va cambiata l'acqua spessissimo.
Passero del giappone (a destra) vicino ad un diamante codalunga.