Il kakapo è un pappagallo molto particolare che ha delle caratteristiche curiose e sopratutto uniche. Peccato però che ..... .
Sparsi in diverse zone del nostro pianeta esistono molte specie di pappagalli ma quello più curioso, forse anche perchè meno conosciuto, è il kakapo. E’ un pappagallo particolare per alcuni motivi: diversamente dagli altri suoi simili il kakapo è notturno, è molto grosso e pesante, ha un profumo particolare come il suo piumaggio che ha delle caratteristiche uniche date dal fatto che il kakapo NON sa volare! Il grosso e pesante corpo e le ali ridotte non permettono al kakapo di poter volare, di conseguenza le piume e le penne non sono rigide e conferiscono al suo piumaggio un aspetto morbido, usa le ali per attutire le cadute dagli alberi e per bilanciarsi quando corre a terra. Ha un particolar odore che viene descritto come “odore di muschio” o “odore di miele” da chi lo ha potuto sentire.
Video su youtube girato per la BBC
Il nome kakapo gli venne dato dai Maori, la popolazione originaria della loro terra, la Nuova Zelanda e nella loro lingua significa “Pappagallo Notturno”. Si sveglia al tramonto e inizia a cercare il cibo scavando col forte becco alla ricerca di radici, tuberi e rizomi oltre che di alcuni vegetali di cui è ghiotto.
Esiste però una nota negativa che riguarda il kakapo, è il numero di esemplari che esistono al mondo, purtroppo (nel momentoin cui scrivo 27-luglio-2010) sono solo 122. Il motivo per cui è stato decimato è l’introduzione in Nuova Zelanda di animali antagonisti o predatori del nostro amico pennuto come ratti, ermellini, gatti e puzzole che vennero portati dai coloni inglesi. Questi animali predatori oltre che poter attaccare direttamenti i Kakapo possono divorarne le uova nei nidi che vengono costruiti sul terreno scavando a terra.
Per evitare la completa estinzione di questo strano e unico pappagallo nacque un programma di protezione che prevedeva la cattura e il successivo rilascio in luoghi dove i predatori non erano presenti. L’isola di Codfish (superficie 14 Kmq) viene considerata un santuario per gli uccelli che non sanno volare come il nostro amico kakapo ma anche di altre specie come alcuni pinguini, qui il Dipartimento della Conservazione della Nuova Zelanda sposta gli uccelli dalle altre isole. Su questa isola vennero rimossi tutti i predatori, sopratutto nel 1998 venne messo in pratica un enorme programma di derattizzazione creando un habitat ideale e una casa a lungo termine per il kakapo. Quest’isola è diventata una speciale riserva naturale, non ha strade e per accedervi bisogna essere minuti di speciali autorizzazioni.
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Alcuni link per poter approfondire l’argomento e per effettuare una donazione tramite paypal al Kakapo Recovery Programe.
Scheda kakapo su Pappasimpa.it http://www.pappasimpa.it/kakapo.html
Kakapo Recovery Programme (sito ufficiale per donazioni) http://www.kakaporecovery.org.nz
Departement of Conservation (New zealand) http://www.doc.govt.nz/
Approfondimento, articolo in italiano ben scritto. http://www.avifaunafree.com/articoli%20ornitologia/kakapo/page%20Kakapo.htm
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Sparsi in diverse zone del nostro pianeta esistono molte specie di pappagalli ma quello più curioso, forse anche perchè meno conosciuto, è il kakapo. E’ un pappagallo particolare per alcuni motivi: diversamente dagli altri suoi simili il kakapo è notturno, è molto grosso e pesante, ha un profumo particolare come il suo piumaggio che ha delle caratteristiche uniche date dal fatto che il kakapo NON sa volare! Il grosso e pesante corpo e le ali ridotte non permettono al kakapo di poter volare, di conseguenza le piume e le penne non sono rigide e conferiscono al suo piumaggio un aspetto morbido, usa le ali per attutire le cadute dagli alberi e per bilanciarsi quando corre a terra. Ha un particolar odore che viene descritto come “odore di muschio” o “odore di miele” da chi lo ha potuto sentire.
Il nome kakapo gli venne dato dai Maori, la popolazione originaria della loro terra, la Nuova Zelanda e nella loro lingua significa “Pappagallo Notturno”. Si sveglia al tramonto e inizia a cercare il cibo scavando col forte becco alla ricerca di radici, tuberi e rizomi oltre che di alcuni vegetali di cui è ghiotto.
Esiste però una nota negativa che riguarda il kakapo, è il numero di esemplari che esistono al mondo, purtroppo (nel momentoin cui scrivo 27-luglio-2010) sono solo 122. Il motivo per cui è stato decimato è l’introduzione in Nuova Zelanda di animali antagonisti o predatori del nostro amico pennuto come ratti, ermellini, gatti e puzzole che vennero portati dai coloni inglesi. Questi animali predatori oltre che poter attaccare direttamenti i Kakapo possono divorarne le uova nei nidi che vengono costruiti sul terreno scavando a terra.
Per evitare la completa estinzione di questo strano e unico pappagallo nacque un programma di protezione che prevedeva la cattura e il successivo rilascio in luoghi dove i predatori non erano presenti. L’isola di Codfish (superficie 14 Kmq) viene considerata un santuario per gli uccelli che non sanno volare come il nostro amico kakapo ma anche di altre specie come alcuni pinguini, qui il Dipartimento della Conservazione della Nuova Zelanda sposta gli uccelli dalle altre isole.
Su questa isola vennero rimossi tutti i predatori, sopratutto nel 1998 venne messo in pratica un enorme programma di derattizzazione creando un habitat ideale e una casa a lungo termine per il kakapo. Quest’isola è diventata una speciale riserva naturale, non ha strade e per accedervi bisogna essere minuti di speciali autorizzazioni.